VERONA INCLUSIVA DGR 985_18 APERTURA DELLE SELEZIONI PERCORSO “ “Addetto polivalente ai servizi di ricezione alberghiera e servizi di ristorazione” – Sede: Lazise

 

Data: 05/12/2018

VERONA INCLUSIVA_APERTURA DELLE SELEZIONI_PERCORSO “Addetto polivalente ai servizi di ricezione alberghiera e servizi di ristorazione” – Sede: Lazise - FINO AL 10/01/2019

SCARICA LA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE FSE

SCARICA LA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE

  

 

 

 

LAVORO & SOCIETA’ SCARL
promuove il progetto, presentato nell’ambito della DGR 985 del 6/07/2018
 approvato con Decreto n.922 del 13/11/2018

che prevede percorsi gratuiti di formazione, tirocinio, accompagnamento,

“Verona Inclusiva: azioni integrate di re-inserimento lavorativo

di soggetti svantaggiati e disabili”

CODICE PROGETTO 4363-0001-985-2018

 

Percorso gratuito di formazione e tirocinio

“Addetto polivalente ai servizi di ricezione alberghiera e servizi di ristorazione” – Scaligera, Sede: Lazise

Tale percorso prevede:

  • Formazione: 108 ore
  • Tirocinio: 2 MESI con Accompagnamento individuale

 

Questo intervento rientra nella PPA Formazione e Tirocinio e si sviluppa in 4 unità formative per un

totale di 108 ore.

Attraverso la formazione, le persone possono potenziare la loro capacità di muoversi attivamente nella propria ricerca del lavoro e di proporsi in tutte quelle strutture turistiche che operano all’interno del territorio veronese. L’obiettivo di questo intervento formativo è di fornire competenze che siano spendibili all’interno di diverse strutture (alberghi, bar, pensioni, campeggi etc.) andando a ricoprire ruoli polivalenti e diversificati come addetto alle pulizie, ai servizi nelle camere, alla gestione del bar e delle colazioni.

Queste competenze versatili risultano essere più spendibili considerando che gran parte delle strutture turistiche del nostro territorio risultano essere piccole imprese, spesso a conduzione famigliare.

L'intervento formativo, con parti teoriche ed eventualmente parti in struttura, è volto ai seguenti risultati di apprendimento:

 

  • Effettuare trattamenti di pulizia e sanificazione degli ambienti
  • Essere in grado di utilizzare strumenti e materiale per la pulizia degli ambienti di lavoro
  • Realizzare servizi di colazione e bar
  • Aumentare le proprie capacità di relazione e di lavorare in equipe

 

Durata e sede di svolgimento

 

Il corso di formazione si svolgerà presso la Sede del Comune in Via Croce Papale, 2 Lazise ed eventualmente presso una struttura del Lago, come anche le eventuali attività di accompagnamento. Il tirocinio si svolgerà invece presso la sede delle aziende ospitanti sul territorio.

 

Struttura del percorso

 

Il percorso prevede le seguenti azioni:

  • Formazione: 108 ore
  • Tirocinio: 272 ore (2 mesi circa) con accompagnamento

 

Destinatari - requisiti

 

Il progetto è rivolto a persone disoccupate beneficiarie e non di prestazioni di sostegno al reddito a rischio di esclusione sociale e povertà.

Nel dettaglio, sono destinatarie dell’iniziativa persone disoccupate che presentano almeno una delle seguenti condizioni:

• durata della disoccupazione almeno di 6 mesi;

• non avere un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi [1];

• svantaggio ai sensi dell'articolo 4 comma 1 della legge 381/1991 e s.m.i [2];

• iscrizione alle liste del collocamento mirato (L.68/99);

• soggetti appartenenti a famiglie senza reddito e isee ≤ 20.000 euro;

• soggetti appartenenti a famiglie monoparentali con figli a carico o monoreddito con figli a carico e isee ≤ 20.000 euro.

 

Tra i destinatari dovrà essere data priorità alle persone che:

• hanno superato i 50 anni di età;

• hanno una disoccupazione di lunga durata [3];

• appartengono a nuclei familiari percettori di REI e con cui il CPI ha definito l’apposito Patto di Servizio Personalizzato [4];

 

Ai fini della dimostrazione dello stato di disoccupazione si precisa che in base all'articolo 19 del decreto legislativo n. 150/2015[5], rubricato "Stato di disoccupazione", è stabilito che le condizioni che stabiliscono lo stato di disoccupazione sono due: l'essere privi di impiego (componente soggettiva) e dichiarare la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa ed alla partecipazione alle misure di politica attiva del lavoro (componente oggettiva).

 

Modalità di adesione

 

Da Direttiva l’accesso dei destinatari ai percorsi individualizzati e alle attività in essi previste avviene mediante PROCEDURA DI SELEZIONE operata nell’ambito del partenariato coinvolgendo anche i Centri Per l’Impiego ed i Comuni partner di progetto.

 

Per partecipare alle selezioni è possibile candidarsi, entro e non oltre le ore 13.00 del 10/01/2019 compilando e sottoscrivendo la seguente documentazione all’indirizzo e-mail: servizilavoro@ilpontecooperativasociale.it, o facendola pervenire agli indirizzi sotto riportati

 

 

  • Espressione di interesse al progetto
  • Domanda di partecipazione FSE

 

A cui allegare:

  • DID
  • Carta di identità
  • Codice fiscale
  • Permesso di soggiorno (per persone straniere) in corso di validità
  • Copia di ISEE in corso di validità
  • documento attestante beneficio REI e apposito Patto di Servizio Personalizzato definito con CPI, per nuclei familiari percettori di REI, se previsto
  • Altra documentazione necessaria e richiesta dalla Direttiva e/o dal Progetto

 

Indennità di partecipazione

 

La partecipazione è gratuita, per i soggetti destinatari dell'iniziativa che non percepiscono alcun sostegno al reddito, è prevista l'erogazione di:

 

  • una borsa di tirocinio pari a euro 600,00 lordi/mese; sarà riconosciuta nel caso in cui il tirocinante sia presente nella azienda ospitante per almeno il 70% del monte ore totale previsto;
  • un'indennità di partecipazione per tutte le altre tipologie di attività a cui prende parte il destinatario, il cui valore orario è pari a 3 euro ora/partecipante; tale indennità sarà pari a 6 euro nel caso in cui il destinatario presenti una attestazione ISEE 20.000 euro in corso di validità20. Tale indennità sarà riconosciuta solo per le ore effettivamente svolte e solo se il destinatario avrà raggiunto la frequenza di almeno il 70% del monte ore previsto nel suo Piano di Azione (escluso il tirocinio). L'indennità di partecipazione non è prevista per le attività propedeutiche che si svolgono prima dell'avvio del progetto ovvero per gli interventi relativi alla selezione, alla stipula del Patto di Servizio e alla definizione della PPA. L'indennità di partecipazione è corrisposta dall'Ente titolare del progetto al destinatario.

Esclusivamente nel caso in cui il tirocinante sia assunto con un contratto in regola con la normativa vigente e della durata superiore a 6 mesi, prima della conclusione del tirocinio, sarà possibile riconoscere l’indennità per le ore effettivamente svolte a condizione che il tirocinante abbia raggiunto la frequenza di almeno il 30% del monte ore del tirocinio.

Modalità di selezione

Le selezioni si svolgeranno il giorno 14/01/2019 dalle ore 9.00 e fino a conclusione dei lavori presso la Sede del Comune in Via Croce Papale, 2 Lazise o in sede che sarà comunicata successivamente.

La domanda di ammissione deve pervenire entro le ore 13.00 del 10/01/2019

 

Il soggetto promotore si riserva la facoltà di riaprire i termini di presentazione qualora il processo di selezione non individuasse sufficienti soggetti destinatari da avviare ai percorsi ampliando le selezioni agli utenti successivi nell’ordine cronologico, previa autorizzazione della Regione Veneto.

 

Il processo di selezione prevede in generale:

  • eventuale somministrazione di test scritto per rilevare le competenze in ingresso relative alla figura professionale
  • eventuale somministrazione di un test scritto per accertare la conoscenza della lingua italiana alle persone di nazionalità non italiana
  • colloqui motivazionali individuali.

dovrà essere data priorità alle persone che:

-          hanno superato i 50 anni di età;

-          hanno una disoccupazione di lunga durata [6];

-          appartengono a nuclei familiari percettori di REI e con cui il CPI ha definito l’apposito Patto di Servizio Personalizzato [7];

 

Le persone selezionate si rimettono all’insindacabile giudizio della commissione di selezione la quale si impegnerà alla stesura delle graduatorie di ammissione ai percorsi previsti dal progetto che verranno pubblicate sul sito di Lavoro & Società e inoltrate alla Sezione Lavoro della Regione Veneto

 

SCARICA IL BANDO  

Per informazioni su progetto ed espressioni di interesse:

 IL PONTE SOCIETA' COOPERATIVA SOCIALE ONLUS  

SPORTELLO INFORMALAVORO LAZISE- Viale Roma 5 

Lunedi e venerdì dalle ore  9.00 alle ore 12.00

tel 045 7580294

e-mail: servizilavoro@ilpontecooperativasociale.it

oppure in orari diversi contattare il cell. 393 8271652

  

 

Scaligera Formazione presso Lavoro & Società – Via Berardi, 9 Verona

dalle ore 9 alle ore 16

Telefono 045.563081

e-mail: politicheattive@scaligeraformazione.it



[1] Si fa riferimento a quei lavoratori svantaggiati che “negli ultimi sei mesi non hanno prestato attività lavorativa riconducibile ad un rapporto di lavoro subordinato della durata di almeno sei mesi ovvero coloro che negli ultimi sei mesi hanno svolto attività lavorativa in forma autonoma o parasubordinata dalla quale derivi un reddito inferiore al reddito annuale minimo personale escluso da imposizione”. Tale locuzione legislativa è interpretata in conformità ai criteri di individuazione definiti con il decreto del Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali del 20 marzo 2013, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 153 del 2 luglio 2013, alla circolare del Ministero del Lavoro n. 34 del 25 luglio 2013 e al messaggio INPS n. 12212 del 29 luglio 2013.

[2] Per le persone svantaggiate di cui al comma 1 dell'art. 4 della Legge 381/91, la condizione di persona svantaggiata deve risultare da documentazione proveniente dalla pubblica amministrazione, fatto salvo il diritto alla riservatezza. Per i soggetti appartenenti a famiglie senza reddito e isee <_ 20.000 euro e per i soggetti appartenenti a famiglie monoparentali con figli a carico o monoreddito con figli a carico e isee <_ 20.000 euro la dimostrazione di tali condizioni è dimostrabile tramite la DID e l'ISEE

[3] Sono da intendersi persone disoccupate da più di 12 mesi (Regolamento Comunitario n. .651/2015)

 

[4] D.lgs.147/2017. Inoltre, rispetto al ReI, il CpI svolge attivamente il ruolo di propria competenza secondo quanto previsto dal D.Lgs. n. 150/2015 e dal D.M. del MLPS n. 4/2018 che precisa che fra i LEP previsi nel 150/2015 vi è anche la «presa in carico integrata per soggetti in condizione di vulnerabilità» comprensiva di un programma personalizzato di intervento comprendente azioni finalizzate a contrastare le diverse fragilità/vulnerabilità di cui la persona (o il nucleo familiare) è portatrice.

 

5 “Sono considerati disoccupati i soggetti privi di impiego che dichiarano, in forma telematica, al sistema informativo unitario delle politiche del lavoro di cui all'articolo 13, la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa e alla partecipazione alle misure di politica attiva del lavoro concordate con il centro per l'impiego”, articolo 19 del decreto legislativo n. 150/2015 così come modificato dal decreto legislativo n. 185/2015.

 

[6] Sono da intendersi persone disoccupate da più di 12 mesi (Regolamento Comunitario n. .651/2015)

 

[7] D.lgs.147/2017. Inoltre, rispetto al ReI, il CpI svolge attivamente il ruolo di propria competenza secondo quanto previsto dal D.Lgs. n. 150/2015 e dal D.M. del MLPS n. 4/2018 che precisa che fra i LEP previsi nel 150/2015 vi è anche la «presa in carico integrata per soggetti in condizione di vulnerabilità» comprensiva di un programma personalizzato di intervento comprendente azioni finalizzate a contrastare le diverse fragilità/vulnerabilità di cui la persona (o il nucleo familiare) è portatrice.

 

 

 

Torna all'elenco News