Servizi per le imprese

Supportiamo le imprese attraverso la consulenza, la formazione e la ricerca di fonti di finanziamento.

Servizi per le persone

Welfare e lavoro sono le nostre priorità: mettiamo sempre al primo posto le persone. Scopri cosa possiamo fare per te.

Corsi in attivazione

A chi rivolto Aperto a tutti
Data inizio 23/09/2024
Durata 90 ore
Costo Gratuito
Iscrizioni Aperte
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A chi rivolto Aperto a tutti
Data inizio settembre 2024
Durata 10 ore
Costo gratuito
Iscrizioni Aperte
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A chi rivolto Aperto a tutti
Data inizio 22/07/2024
Durata 16 ore
Costo gratuito
Iscrizioni Aperte
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A chi rivolto Aperto a tutti
Data inizio in fase di programmazione
Durata a partire da 20 ore
Costo a partire da 350,00€
Iscrizioni Aperte
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A chi rivolto Aperto a tutti
Data inizio a partire da ottobre 2024
Durata 30 ore
Costo 375,00€ a persona
Iscrizioni Aperte
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A chi rivolto Aperto a tutti
Data inizio a partire da settembre 2024
Durata a partire da 8 ore
Costo a partire da 140,00 € a persona
Iscrizioni Aperte
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CORSO A CHI è RIVOLTO DATA INIZIO DURATA COSTO ISCRIZIONI
GOL percorso 2 - Formazione Upskilling - Corso: Tecnico di sartoria Aperto a tutti 23/09/2024 90 ore Gratuito Aperte
G.E.C.O. Lavorare come baby sitter a supporto delle famiglie veronesi Aperto a tutti settembre 2024 10 ore gratuito Aperte
G.E.C.O. counseling di gruppo Aperto a tutti 22/07/2024 16 ore gratuito Aperte
Corsi a catalogo: AREA PROGETTAZIONE e ORGANIZZAZIONE - sede di Villafranca Aperto a tutti in fase di programmazione a partire da 20 ore a partire da 350,00€ Aperte
Corsi a catalogo: AREA LABORATORIALE - sede di Villafranca Aperto a tutti a partire da ottobre 2024 30 ore 375,00€ a persona Aperte
Corsi a catalogo: AREA MARKETING E COMUNICAZIONE - sede di Villafranca Aperto a tutti a partire da settembre 2024 a partire da 8 ore a partire da 140,00 € a persona Aperte

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Progetti in corso

Più di 30 anni
G.E.C.O.-Gender Equality, Cambiamento e Occupazione: una nuova cultura per le pari opportunità

    G.E.C.O.  Gender Equality , Cambiamento e Occupazione: una nuova cultura per le pari opportunità 4363-0001-1522-2022                                   Il progetto è finanziato dal PR Veneto FSE+ 2021-2027 – Area Politiche Economiche, Capitale Umano e Programmazione Comunitaria – Direzione Lavoro- Dgr. 1522 del 29 novembre 2022 “P.A.R.I. PROGETTI E AZIONI DI RETE INNOVATIVI PER LA PARITÀ E L’EQUILIBRIO DI GENERE” – Priorità 1 Occupazione – Obiettivo specifico c) con Decreto approvazione n. 652 del 22 giugno 2023​. Il progetto si focalizza sulla tematica dell’occupazione delle giovani donne, andando ad intervenire sulle questioni più significative rispetto alla parità di genere: lotta agli stereotipi e alla discriminazione basata sul genere, la partecipazione equilibrata al mercato del lavoro e l’equilibrio tra vita professionale e vita privata. Le destinatarie degli interventi del progetto saranno le donne sia disoccupate/inattive che occupate, anche come libere professioniste e lavoratrici autonome, così come i lavoratori (compresi quelli autonomi). L’altra categoria di destinatari identificata come prioritaria sono le donne e gli uomini impegnati in attività di cura e nelle nuove forme di lavoro “family friendly”. In particolare si porrà attenzione ad azioni rivolte al target di giovani under 35, mentre tra i destinatari indiretti ci si propone di coinvolgere la comunità educante e le aziende in modo da determinare un significativo impatto culturale. Tra le metodologie innovative che si applicheranno il design thinking e il metodo Se vuoi Puoi. Il progetto sarà articolato in tre percorsi: Percorso CONOSCO I MIEI DIRITTI E GESTISCO I MIEI SOLDI. Il percorso si rivolge ad un target medio alto di occupati e disoccupati, proponendo percorsi di educazione finanziaria, tirocini supportati dalla consulenza del sindacato e percorsi project management e public speaking. Percorso MI PRENDO CURA DI ME E DEGLI ALTRI. Azioni pensate per un target svantaggiato, con una particolare attenzione alle donne straniere, che possono incontrare maggiori ostacoli nella loro quotidianità. Nello specifico ci saranno attività come l’itinerario CityMaps, il Laboratorio dei feedback e tirocini supportati da un accompagnamento professionale strutturato. Percorso MI SCOPRO IN PROFESSIONI ALTRE. Attività pensate per un target giovane e inoccupato. Ci saranno azioni di mentoring e laboratori incentrati sul cambiamento del mindset. Durata del progetto: 18 mesi (avviato il 01/08/2023) SCARICA E APPROFONDISCI GLI INTERVENTI   Partner Operativi: Medialabor Don Calabria Impresa Sociale srl., Agorà-Associazione per lo sviluppo della formazione, Aiv formazione società Cooperativa, Cim&Form srl; Centro Servizi Cisl srl, Fondazione Enac Venento, Enaip Veneto Impresa Sociale, Energie Sociali Cooperaiva Sociale Onlus, Gruppo Formazione srl, Irecoop Veneto, Sol. Co. Verona, T2i trasferimento tecnologico e innovazione, Umana spa, Umana Forma srl, Unionservice srl, Upa Servizi srl, Università degli Studi di Verona Partener di Rete: Il Cantiere delle donne Aps, Comune di San Bonifacio, Comune di San Giovanni Lupatoto, Comune di Valeggio sul Mincio, Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Verona, Confartigianato Imprese Verona, Confcommercio Imprese per l’italia-Veneto, Confcommercio Verona, Confcooperative-Unione Regionale del Veneto, Confindustria Veneto, Confindustria Verona, F.I.C.I.A.P. Veneto srl Impresa Sociale, Fondazione Maria Bellisario, Fondazione Nord Est, Uil Veneto   Per maggiori informazioni: progetti@lavoroesocieta.com   ALTRI PROGETTI DEL BANDO P.A.R.I.  “PROGETTI E AZIONI DI RETE INNOAVATIVI PER LA PARITA’ DI GENERE E L’EQUILIBRIO DI GENERE” APPROVATI SULLA PROVINCIA DI VERONA​ D.I.A.N.A. Donne Imprenditorialità Ambienti e Nuovi Approcci (Camera di Commercio Verona/T2i) STEM FOR FUTURE. Percorsi innovativi per una società inclusiva- CIM & FORM, ente di formazione di Condindustria Verona. N.O.V.I.S. Nuove Opportunità per Valorizzare Investimenti professionali e Sistemi retributivi di egual valore di genere nel veronese (Confcommercio Verona/Unionservices) ⇒ Formazione su norme e percorsi di certificazione della parità di genere per imprese e professionisti  ⇒ Formazione per il rispetto della parità di genere nelle politiche attive del lavoro

Più di 30 anni
LAVORI DI PUBBLICA UTILITA’ E CITTADINANZA ATTIVA 2022- COMUNE DI LEGNAGO”

  Con DGR n. 1320 del 25 ottobre 2022 la Regione del Veneto ha aperto i termini per la presentazione di progetti di pubblica utilità a favore di soggetti svantaggiati esclusi dal mercato del lavoro. Tale provvedimento è finalizzato a sostenere i cittadini maggiormente in difficoltà e a rischio povertà attraverso l’esperienza di lavori socialmente utili correlati ad azioni di orientamento e ricerca del lavoro, al fine di favorirne l’inclusione dei beneficiari. Il comune di Legnago ha aderito ad un Progetto denominato “Lavori di Pubblica utilità e cittadinanza attiva 2022-Comune di Legnago” che verrà realizzato in collaborazione con i partner operativi Comunità Giovanni XXIII il Calabrone Società Cooperativa Sociale.   MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE: ●la partecipazione è subordinata alla presentazione al Comune di Legnago di una domanda di adesione, che - a pena di esclusione - deve obbligatoriamente contenere tutte le informazioni richieste ed essere completa della documentazione necessaria; ●i candidati riceveranno tutte le comunicazioni esclusivamente attraverso l’indirizzo di posta elettronica dichiarato nella domanda di adesione; i candidati sono pertanto invitati a controllare la casella di posta elettronica; ●l’assenza del candidato nel giorno e nel luogo indicati per la selezione, salvo giustificato motivo (da documentare al Comune), verrà considerata rinuncia al progetto. Per tutte le informazioni necessarie e per candidarsi al progetto CLICCA QUI Per visualizzare la locandina CLICCA QUI DOCUMENTI ALLEGATI Domanda di Partecipazione scarica il documento - formato pdf 498 kb Domanda di Ammissione scarica il documento- formato pdf - 259 kb  

Meno di 30 anni
Giovani protagonisti: Muovi il tuo futuro!

  DGR n. 729 del 22/06/2023 Giovani protagonisti: Muovi il tuo futuro!  Lavoro & Società in qualità di partner operativo presenta il progetto codice 51-0001-729-2023 all'interno della DGR n. 729 del 22/06/2023 “GIOVANI ENERGIE - Azioni sperimentali per l’attivazione dei giovani nella definizione del proprio percorso formativo e professionale". Destinatari GIOVANI CHE HANNO UN’ETÀ COMPRESA TRA I 16 E I 29 ANNI che si trovano in una delle seguenti condizioni: DISOCCUPATI in possesso di DID + Patto di Servizio o che pur avendo un contratto di lavoro conservano lo stato di disoccupato Con l’obiettivo di raggiungere chi è distante dal mercato del lavoro e dalle proposte di politiche attive INATTIVI senza occupazione e senza DID + Patto di Servizio rilasciato dal CPI Con l’obiettivo di aumentare la partecipazione dei giovani al mercato del lavoro e di supportare nel rilascio della DID e del Patto di Servizio al CPI. MINORI IN DISPERSIONE SCOLASTICA, minori che hanno assolto l’obbligo di istruzione (10 anni di scuola certificati e 16 anni) ma non frequentano uno dei percorsi previsti dalla legge per l’assolvimento del diritto-dovere all’istruzione e formazione Con l’obiettivo di favorire un loro rientro in uno dei percorsi di assolvimento del diritto-dovere all’istruzione e formazione Finalità Favorire la presa in carico e il reinserimento delle giovani NEET e incentivare l’attivazione sociale e lavorativa Orientare i giovani verso percorsi di formazione e qualificazione su tematiche spendibili nel mercato del lavoro Favorire il rientro in percorsi formativi e riqualificare i giovani disoccupati, inattivi e “in dispersione” Migliorare l’accesso al mercato del lavoro dei giovani Contattaci per ulteriori informazioni email: info@lavoroesocieta.com tel: 045/563081 Clicca qui per accedere al sito del progetto e scoprire quali interventi sono previsti Scarica qui il modulo di adesione da inviarci per partecipare al progetto

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Ultime News

FONDIMPRESA - Avviso n. 1/2024

L'Avviso 1/2024 di Fondimpresa finanzia la formazione dei lavoratori delle aziende aderenti che stanno realizzando un progetto di innovazione digitale e/o tecnologica di prodotto e/o di processo. Chi può partecipare? Le imprese beneficiarie dell’attività di formazione oggetto del Piano per i propri dipendenti, aderenti a Fondimpresa alla data di presentazione della domanda di finanziamento. Possono partecipare esclusivamente le aziende che non sono state beneficiarie di Piani finanziati sull’Avviso 6/2022 del Fondo, salvo il caso in cui il finanziamento sia stato revocato o l’azienda vi abbia rinunciato; Gli enti già iscritti, alla data di presentazione della domanda di finanziamento, nell'Elenco dei Soggetti Proponenti qualificati da Fondimpresa ai sensi del “Regolamento istitutivo del sistema di qualificazione dei Soggetti Proponenti” (2022-2024) nel limite della classe di importo e dell’ambito territoriale di iscrizione, che deve comprendere tutte le regioni a cui appartengono le aziende beneficiarie del Piano. Il Piano deve in ogni caso prevedere, a pena di esclusione, la partecipazione di uno dei seguenti soggetti: Dipartimenti di Università pubbliche e private riconosciute dal MIUR; Enti pubblici di ricerca vigilati dal MIUR; Centri nazionali di competenza ad alta specializzazione selezionati dal MISE; Altri Organismi di ricerca in possesso dei requisiti indicati nell'Avviso n. 1/2024.   Scadenza delle domande Le domande di finanziamento potranno essere presentate dalle ore 9.00 del 29 aprile 2024 fino alle ore 13.00 del 31 dicembre 2024. Per consultare il testo integrale dell’Avviso, clicca QUI: Risorse stanziate La dotazione finanziaria stanziata è di 20.000.000,00 € ed è suddivisa tra le seguenti macro-aree: MACRO-AREE Stanziamento (Euro) A - Piani con aziende aderenti beneficiarie del NORD (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Provincia di Trento, Provincia di Bolzano) 6.985.000,00 B - Piani con aziende aderenti beneficiarie del CENTRO (Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise) 4.600.000,00 C - Piani con aziende aderenti beneficiarie del SUD E ISOLE (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna) 3.415.000,00 D - Piani su base multi regionale, per soddisfare fabbisogni formativi comuni alle aziende appartenenti alla stessa categoria merceologica o a reti e filiere organizzate secondo la logica del prodotto finale. (minimo 5 aziende e 30 lavoratori) 5.000.000,00 TOTALE 20.000.000,00     Per richiesta di chiarimenti e approfondimenti contattare:  Dott. Nicola Bazzoli  324.8642022  bazzoli@lavoroesocieta.com


  • 15 Aprile 2024
Lavori di Pubblica Utilità e Cittadinanza Attiva - Comuni della cordata di Valeggio sul Mincio - RIAPERTURA DELLE SELEZIONI - GRADUATORIA AMMESSI

A seguito della riapertura delle selezioni dei Lavori di Pubblica Utilità per i Comuni di Cavaion Veronese, Erbé e Rivoli Veronese e  dei colloqui di selezione svolti nelle giornate del 12 e del 18 ottobre 2023, si pubblica la graduatoria dei candidati ammessi al progetto.   Per visualizzare la graduatoria clicca qui


  • 19 Ottobre 2023
Lavori di Pubblica Utilità e Cittadinanza Attiva - Comuni della cordata di Valeggio sul Mincio -GRADUATORIA AMMESSI

"Lavori di pubblica utilità e cittadinanza attiva 2022 - Comuni della cordata di Valeggio sul Mincio" - Graduatoria ammessi al progetto A seguito dei colloqui di selezione svolti nelle giornate 24-25-26-27-28 luglio 2023, si pubblica la graduatoria dei candidati ammessi al progetto Lavori di Pubblica Utilità. I candidati ammessi con riserva subentreranno nel progetto solamente in caso di rinuncia da parte di un candidato ammesso (relativamente al proprio Comune di appartenenza). Per visualizzare la graduatoria clicca qui


  • 04 Agosto 2023
Lavori di Pubblica Utilità e Cittadinanza attiva- Comune di Bovolone- GRADUATORIA AMMESSI

"Lavori di pubblica utilità e cittadinanza attiva 2022 - Comune di Bovolone" - Graduatoria Idonei e Graduatoria Idonei Ammessi con Riserva A seguito della valutazione dei requisiti dei candidati, svoltosi durante i colloqui di selezione il 18.07.2023, dalla Commissione incaricata, si pubblicata la graduatoria dei candidati ammessi/non idonei al progetto e dei candidati riserva che subentreranno nel caso di ritiro dei candidati ammessi, in ordine di punteggio.   Per visalizzare l'elenco degli ammessi al progetto, clicca qui


  • 24 Luglio 2023
Patti Territoriali: 2 articoli che parlano del Comune di Arcole e dello Sportello Unico presso il Comune di Grezzana

Verona, 06/04/2021 Anche oggi si parla della nostra agenzia e del suo ruolo di coordinamento e di supporto tecnico dei patti teriritoriali, unione di Comuni nate per promuovere servizi e misure di politica attiva per il lavoro e favorire l'inserimento e il reinserimento lavorativo di persone in condizione di svantaggio sociale e occupazionale Riportiamo 2 articoli usciti proprio oggi sul quotidiano "L'Arena": nel primo articolo la notizia dell'entrata del Comune di Arcole nel Patto Territoriale dell'est veronese che vede già uniti i comuni di San Bonifacio (ente capofila), Grezzana, Lavagno, Velo, Cerro e Roverè. Nel Secondo articolo tutte le ricerche in corso presso lo Sportello Unico del Comune di Grezzana! Buona Lettura! Leggi articolo: ARCOLE. Accordo per aiutare chi ha perso il lavoro Leggi articolo: GREZZANA: Lessinia e Valpantena, fame di lavoro  


  • 06 Aprile 2021
GOL 2 dgr 1147: i corsi di formazione

  TECNICO DI SARTORIA GRATUITO DURATA: 90 ore VERONA, Via Albere 18 – 37138 Possessori Assegno GOL – percorso 2 DETTAGLI CORSO


  • 12 Luglio 2024
Entro il 1° luglio 2024 la pubblicazione dei contributi al non profit - Cantiere Terzo Settore

L’obbligo annuale è riferito alle risorse pubbliche pari o superiori a 10.000 euro ricevute nell’esercizio precedente. Un approfondimento su soggetti interessati, contenuti, termini di presentazione, sanzioni, ma anche precisazioni sul limite economico indicato e su come valutare il 5 per mille. Le associazioni, le fondazioni e le Onlus (oltre alle cooperative sociali che svolgono attività a favore degli stranieri) devono pubblicare, entro il 1° luglio 2024 (la scadenza è fissata al 30 giugno 2024 ma quest’anno è domenica), i contributi ricevuti sul proprio sito internet oppure su “analogo portale digitale”.   Le società (comprese le cooperative sociali e le imprese sociali costituite in forma societaria) sono invece tenute a pubblicare le stesse informazioni nella nota integrativa del bilancio di esercizio e dell’eventuale bilancio consolidato. Il termine è quello ordinario previsto per l’approvazione del bilancio. I soggetti che redigono il bilancio in forma abbreviata e quelli comunque non tenuti alla redazione della nota integrativa assolvono all’obbligo pubblicando le informazioni, entro il 30 giugno 2024, sul proprio sito internet, secondo modalità liberamente accessibili al pubblico o, in mancanza, sui portali digitali delle associazioni di categoria di appartenenza.    


  • 17 Giugno 2024
Anpal Servizi diventa Sviluppo Lavoro Italia S.p.A.: Che cosa cambia?

Dal giorno 1° marzo 2024 Anpal Servizi è diventata Sviluppo Lavoro Italia Spa grazie alla pubblicazione del Decreto n.230/2023, recante il “Regolamento di riorganizzazione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e degli Uffici di diretta collaborazione”, in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.38 del 15-02-2024. Il testo contiene, infatti, la soppressione di Anpal (Agenzia Nazionale Politiche Attive Lavoro). Il provvedimento si inserisce nell’ambito di una più generale riforma della governance del lavoro da parte del Ministero, attribuendo alla società Sviluppo Lavoro Italia il tanto auspicato ruolo di cerniera tra Stato e Regioni in una materia cruciale per lo sviluppo del Paese. In seno alla chiusura Anpal, con questa nota stampa del 9 maggio 2024, il Ministero del Lavoro ha anche annunciato che dal 10 maggio 2024, tutte le informazioni sulle politiche attive sono consultabili sul portale istituzionale del Dicastero. Poi, i servizi di contatto ed help desk, prima gestiti dall’Agenzia, attualmente sono disponibili sull’Urp Online del Ministero, con accesso alle FAQ e al servizio di ticket. Dunque, tutti gli utenti (cittadini, imprese e Cpi) potranno inoltrare le loro richieste di assistenza tramite il form disponibile alla sezione “Chiedi supporto” dell’Urp Online. Scopriamo più nel dettaglio cos’è Sviluppo Italia, la società che ha preso il posto di Anpal.   COS’È SVILUPPO LAVORO ITALIA Sviluppo Lavoro Italia S.p.A. è soggetto in house del Ministero del lavoro e delle politiche sociali. La società nasce come il “braccio operativo” del Ministero del lavoro per favorire un migliore sviluppo delle politiche attive del lavoro attraverso forme di integrazione tra programmazione nazionale e regionale dei Fondi europei e il mercato del lavoro. Ai vertici di Sviluppo Lavoro Italia S.p.A. ci sono: un consiglio di amministrazione composto da cinque membri, di cui tre, incluso il presidente, nominati dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali, uno nominato dal Ministro dell’economia e delle finanze e uno nominato su designazione della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano; un comitato consultivo strategico, composto di dieci membri in rappresentanza delle parti sociali più rappresentative. A seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto n.230/2023, l’Agenzia nazionale politiche attive del lavoro (Anpal) è stata soppressa, con decorrenza dal 1° marzo 2024. Il Governo Meloni di fatto ha ripristinato la situazione che c’era prima del Jobs Act nel 2015, riportando le funzioni di Anpal al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, che le esercita tramite la nuova società Sviluppo Lavoro Italia SpA. Infatti, il nuovo regolamento per la riorganizzazione ha trasferito al Ministero del lavoro le risorse umane (202 dipendenti) e le connesse risorse finanziarie e strumentali dell’Anpal. Restano fuori i 135 dipendenti del comparto ricerca che tornano all’Inapp – Istituto nazionale per l’analisi delle politiche pubbliche (l’ex Isfol dal quale provenivano nel 2015).  Anche i beni mobili, informatici e strumentali, utilizzati dall’Anpal per lo svolgimento delle proprie attività istituzionali sono stati trasferiti in proprietà al Ministero.  L’esatto ammontare delle risorse, nonché dei beni (mobili e immobili), saranno poi definiti e individuati dettagliatamente da un decreto ad hoc successivo alla pubblicazione del decreto in GU.   COSA IMPLICA LA SOPPRESSIONE DI ANPAL Con la soppressione di ANPAL tutte le funzioni esercitate da quest’ultima sono state trasferite al Ministero del Lavoro e tra queste vi è la gestione del Programma GOL (Garanzia Occupabilità Lavoratori) che, tra risorse del PNRR e quelle di React Eu, è stato rifinanziato anche per l’anno in corso. Inoltre ANPAL coordinava il Fondo Sociale Europeo (FSE) in Italia per il quale sono state stanziati 5,1 miliardi di Euro per il periodo 2021-2027 tra quote comunitarie e nazionali. Il Fondo Sociale Europeo (Fse-Pon Spao) cofinanzia insieme allo Stato il Fondo Nuove Competenze che mette a disposizione delle aziende risorse economiche per la formazione dei propri dipendenti. Tutti i bandi nazionali correlati a questi programmi (che muovono miliardi) erano gestiti da Anpal che definiva requisiti, modalità di invio domanda e scadenze. Dal 1° marzo tutto è tornato nelle mani del Ministero del Lavoro che gestisce e coordina le attività tramite Sviluppo Lavoro Italia SpA.   Programma Garanzia di occupabilità dei lavoratori - Gol Fondo nuove competenze Programma nazionale Giovani, donne e lavoro Fse plus - Autorità capofila  


  • 28 Maggio 2024
Il mercato del lavoro veneto nel mese di aprile

Nei primi quattro mesi del 2024 il bilancio del mercato del lavoro veneto è positivo per +44.600 posizioni di lavoro dipendente, di cui 30.800 a tempo determinato, 12.800 a tempo indeterminato e 1.000 con contratto di apprendistato. In lieve calo l’ammontare delle assunzioni (tranne che per la componente straniera) e delle cessazioni (-1%). Nel solo mese di aprile i posti di lavoro guadagnati sono 16.700, in calo le dimissioni (-16%). Si confermano in crescita i contratti part-time (+3% rispetto al 2023), che hanno raggiunto un’incidenza sul totale delle assunzioni pari al 34% (49% per le donne). Il saldo del periodo gennaio-aprile è positivo in tutte le province con l’eccezione di Belluno (-3.000), dove incidono ancora gli effetti della chiusura della stagione invernale. Bilancio positivo ma in calo rispetto al 2023 nelle province di Vicenza (+2.600) e Padova (+4.400), in crescita a Venezia (+19.700), sostanzialmente stabile a Treviso (+3.200), Rovigo (+2.400) e Belluno. Domanda di lavoro in calo a Venezia (-4%) e Vicenza (-3%), mentre Belluno registra in questo caso l’incremento più significativo (+8%). Dal punto di vista settoriale, i dati riferiti ai primi quattro mesi dell’anno mostrano bilanci positivi per tutti i macro settori: +6.100 in agricoltura, +6.800 nell’industria (in forte ridimensionamento rispetto al 2023), +31.700 nel terziario. A determinare l’andamento del comparto industriale sono soprattutto il metalmeccanico, che presenta un saldo dimezzato rispetto al 2023 e un calo delle assunzioni pari al -17%, e alcuni comparti del made in italy, in particolare tessile, abbigliamento e calzature, che registrano una perdita di oltre 350 posti di lavoro e un calo delle assunzioni del 19%. Bilancio positivo nell’edilizia (+3.300 posizioni lavorative e +7% nelle assunzioni). Il turismo continua a fare da traino nell’ambito dei servizi, nonostante un bilancio leggermente inferiore a quello del 2023 (+19.100 posti di lavoro quest’anno contro i +19.400 di quello scorso). Gli ingressi in condizione di disoccupazione nei primi quattro mesi del 2024 sono stati complessivamente 41.000, lievemente superiori ai livelli del 2023 (+2%) grazie soprattutto all’aumento delle dichiarazioni di immediata disponibilità rilasciate dagli inoccupati (complessivamente 6.200, 2.200 in più rispetto al primo quadrimestre del 2023).


  • 15 Maggio 2024
Decreto legge Coesione: le novità in materia di lavoro

con il decreto legge n. 60/2024 (cd. decreto coesione) approvato alla vigilia del 1° maggio - Festa del Lavoro e approdato in Gazzetta Ufficiale in data 7 maggio 2024, il governo ha reintrodotto nell'ordinamento, con modifiche, alcuni incentivi per favorire l'occupazione in particolar modo di giovani e donne. A disposizione per la promozione dell’occupazione oltre 2,8 miliardi di euro a valere sul Programma nazionale giovani, donne e lavoro 2021-2027 e sulle risorse della Misura 5 del Pnrr dedicate alle politiche attive collegate al Programma GOL (Garanzia di occupabilità dei lavoratori), a cui si aggiungono le risorse per la riconversione delle competenze dei lavoratori nelle grandi imprese in crisi.


  • 27 Maggio 2024

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CHI SIAMO

Siamo un’Agenzia Sociale che accompagna le persone in percorsi di inserimento e re-inserimento socio-lavorativo, orientamento professionale e valorizzazione delle competenze. Operiamo integrando competenze ed opportunità tra il mondo non profit e profit per offrire strumenti, consulenza e formazione a supporto di enti pubblici, persone ed imprese.

Il nostro scopo è quello di migliorare, da un lato, la competitività delle imprese e contribuire, dall’altro, alla crescita e realizzazione professionale delle persone. La nostra struttura accompagna le aziende a gestire le risorse umane sia nella fase di ricerca e placement sia in quella di valorizzazione e supporta il soggetto pubblico nell’evasione delle sempre crescenti richieste di persone in situazioni di svantaggio.

COSA FACCIAMO

Partner
Sol.Co VeronaAGORÀ – Associazione Per Lo Sviluppo Della Formazione